LUOGHI DA VISITARE

BASE TUONO

Dalla guerra di trincea alla fuerra fredda


La Base missilistica NATO di Passo Coe - Monte Toraro Situata nei pressi di Passo Coe (1610 m), nel Comune di Folgaria (Trentino), fu una delle dodici basi missilistiche dell'Aeronautica Militare dispiegate nel Nord Italia negli anni Sessanta nell'ambito del sistema di difesa aerea NATO del Sud-Europa.
La sua funzione, come quella delle altre basi, era quella di contrastare eventuali attacchi aerei d'alta quota da parte dei paesi del Patto di Varsavia. Il sistema d'arma era basato sul missile Nike - Hercules, un vettore superficie - aria armato con testate convenzionali e nucleari...



FORTI DI GENOVA

La sentinella della superba


Questo itinerario inizia e termina nel centro città, fra treni e, traffico ma per gran parte del suo percorso attraversa un ambiente naturale e culturale, l’area Naturale Protetta Parco delle Mura e i forti ottocenteschi.
Oltre al percorso a piedi utilizzeremo: il “trenino di Casella” una ferrovia a scartamento ridotto che collega Genova con diverse località dell’entroterra; la funicolare Zecca-Righi ed il “traslatore orizzontale-verticale” di Montegalletto...



MONTE CENGIO

Tra gallerie e trincee


Punto di partenza del sentiero dal Piazzale Principe del Piemonte, quota 1286, si arriva in auto dall’autostrada della Valdastico ultima uscita Piovene Rocchetta, si segue per Asiago SS 349 sino a quasi al termine dove in vista della locanda “Ai Granatieri” si volta a sinistra (indicazioni Monte Cengio).
Dal Piazzale si prende il sentiero a sinistra, vi sono anche dei cartelli esplicativi, da qui si percorre una mulattiera di arroccamento, chiamata “la Granatiera” che porta, sempre in zona protetta dai tiri dell’artiglieria austriaca in 4 chilometri a quota 1347 attraverso gallerie, trincee e postazioni, tra cui il “salto del granatiere”...



ROCCA DI SAN LEO E PARCO DELL'AVIAZIONE DI RIMINI

C'era una volta un mago. No, un ciarlatano. Era nato in Oriente. Macché, era un siciliano. Trasformava i metalli in oro. Un alchimista? Un volgare truffatore? Soltanto un avventuriero con pochi scrupoli e molti nomi. Conte di Cagliostro? O Giuseppe Balsamo? La fortezza di San Leo sussurra la sua storia, ma è un racconto a due voci.
Si può ascoltare la cronaca o la leggenda. Stanno incatenate insieme, nella cella dove Cagliostro fu sepolto vivo dall'Inquisizione. Oggi la prigione è un museo, le segrete risuonano solo dei passi dei visitatori che si concedono un brivido davanti alla sua cella...